Che cos’è “Sol Levante”?

In questi giorni ho avuto il “piacere” di visionare una produzione originale Netflix in collaborazione con la I.G. Production:Sol Levate” per l’appunto. Per chi non se lo ricordasse la I.G. è quella delle animazioni del film “The End of Evangelion”, quindi non stiamo parlando ne degli ultimi arrivati ne di bruscolini.

Ci sono pareri un po’ discordanti su come classificarlo esattamente ma direi che la più corretta è “Original Anime Video” ovvero i cosidetti “OAV“. Questo OAV inteso come progetto da entrambi le parti, porterà alla realizzazione del primo anime disegnato a mano in qualità 4K HDR. Questo sarà il primo vero anime PRODOTTO da Netflix, infatti un po’ di tempo fa alla N rossa piaceva fare un po’ la farloccona mettendo in sovrimpressione alla visone di alcune opere la scritta: “produzione originale Netflix“, ma manco per il ca… Ora mi sembra non lo facciano più; in ogni caso erano solo proprietari unici dei diritti di distribuzione, la dietrologia in questo frangente è invece diversa.

Non ho idea di cosa ci sia scritto…

Ora, intanto annuncio subito che questo è un nuovo Format oltre che una nuova categoria di articoli che potrete trovare sotto la voce “News”, secondo poi precisiamo che “Sol Levante” non è una roba tipo “Planet Anime” come lo è stato “Castlevania“; “Castlevania” possiede fortissime ispirazioni di tipo anime ma l’autore è americano, “Sol Levante” è di uno studio di animazione giapponese.

Premesse fatte, andiamo ad analizzare il prodotto, per poi magari speculare sul suo futuro stesso e le possibili implicazioni del tale.

Woah il 4K! Si ma…

Parliamoci chiaro ragazzi, il 4K è sicuramente una figata ma non so che farmene se non è sostenuto dalla roba essenziale, se un obrobrio nasce in 4K sto semplicemente guardando un obrobio in 4K. Non vorrei mai che Netflix avesse inteso il potere dei pixels come attrattiva principale del tutto, anche perchè fosse così rimarrei un po’ confuso; certo è però che la grande N non è nuova a strafalcioni del tipo. Siamo ancora tutti ben rimembranti infatti del nuovo adattamento italiano di “Neon Genesis Evangelion” e di buona parte dei film targati “Studio Ghibli“; Gaultiero Cannarsi è stato escluso e sostituito nel primo piano lavorativo perchè i fan sono stati ascoltati ma altrettanta celerità non è avvenuta con il secondo, difatti quegli scempi sono ancora presenti. Il fatto che la community non si sia sollevata così tanto per il brand rappresentato da “Totoro” mi fa sospettare che Netflix corra ai ripari solo quando la situazione è ormai irrecuperabile sotto ogni punto di vista.

Siccome io sono assolutamente sicuro che tantissimi abbiano fatto l’associazione 4K-fotorealismo, favorita anche dall’ingannevole copertina, sono qui per togliere un po’ di fumo dagl’occhi.

Bello il 4K, peccato lo stile di disegno degno delle prime produzioni “Digimon”

Analisi.

Non è che si possa analizzare chissà che cosa, finisce tutto in 4 min. d’altronde, però vale comunque la pena di sottolineare ciò che c’è da sottolineare.

Io non ho idea di che cosa sia preso alla I.G. Production ma le animazioni sono molto mediocri ed in alcuni casi anche un po’ bruttine; se dovessi tirare ad indovinare Netflix avrà spinto per canalizzare tutto il budget nella massiccia quantità di pixels: non voglio neanche immaginare la quantità di soldi spesi per questa manciata di minuti imbarazzanti. I disegni non sono niente di spettacolare e le transizioni da una scena all’altra sembrano abbozzate, preferendo in qualche modo troncarle di netto; il trattamento qualitativo che ha subito la protagonista non è lo stesso che hanno subito gli sfondi e le altre creature viventi, ne consegue una costruzione non organica, confusionaria e rigida nelle movenze. Nelle intenzioni degli autori inoltre, i capelli così dettagliati dei lei dovrebbero dare l’illusione di vita della stessa; ma in realtà risultano solo irrealisticamente troppo movimentati, quasi come avessero un corpo proprio.

I due piani nei quali si sta svolgendo la scena risultano slegati tra loro

Un respiro profondo e tiriamo le somme.

Io una serie tv così non la voglio. A parte che non ha senso: quanti hanno il televisore in 4K per potere godere a meglio della definizione? Che poi noi Anime Watchers non siamo come gli spettatori casualoni di film hollywoodiani, ce ne importa relativamente della definizione delle immagini; abbiamo l’occhio allenato per altre cose: disegni, animazione, chara design, sondi e via dicendo. Possibile che nessuno del team interno dell’azienda americana non abbia detto niente in proposito nella fase di sviluppo o a lavoro finito? Passi per la I.G. Production che probabilmente non ha mai visto così tanti soldi per un progetto e se ne stata zitta, considerato anche il fatto che hanno visto l’allettante opportunità di espandersi in modo aggressivo su mercati extra nazionali, ma mi chiedo se Netflix non abbia bisogno di un mediatore culturale nipponico o perlomeno di un anello di congiunzione con il target di riferimento. Visto e considerato anche che il catalogo anime averebbe ormai bisogno di uno spint in più proprio a livello di quantità e lineup stagionale.

Che poi in realtà la questione è molto più grande e complessa, riguarda anche il fenomeno del “Planet Manga”, ma di quello ne parleremo poi in un altro articolo.

Immagino sarete straniati dalla brevità dell’indagine ma riflettendoci è tutto ben correlato alla quantità di contenuto da trattare.

Guardatelo e fatemi sapere cosa ne pensate, tanto dura 4 min..

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Pubblicato da

Balverino

Ho iniziato a guardare seriamente anime da quando avevo vent'anni collezionando la visione di 600 opere circa e sviluppando un mio personalissimo gusto. La passione è diventata velocemente un'ossessione fino a degenerare nel fanatismo. Ho bisogno di condividerlo altrimenti straripa. Il progetto è quello di divenire il principale punto di riferimento nella cultura anime italiana per poterla espandere. Autodidatta in ambito di analisi tecniche e narrative, le mie visioni non sono hobby ma veri e propri studi; ciò in vero traspare non poco dal mio stile a tratti così peculiare da dover essere definito con un nuovo termine: "Ortodosso Unico".

1 commento su “Che cos’è “Sol Levante”?”

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