Psicologia dei Personaggi degli Anime II:

Aizen di “Bleach”.

Se io vi chiedessi qual’è il Villain definitivo del mondo anime, chi mi rispondereste? A questa domanda potete dare libero sfogo nei commenti e nel mentre che ci pensate io vi spiego perchè secondo me Sosuke Aizen rappresenta il perfetto archetipo dell’antagonista. Eh si! Oggi ci andiamo giù pesante, preparatevi.

Aizen prima di rivelare la sua indole

Caratteristiche fisiche (primo arco narrativo).

Aizen ha l’aspetto di un uomo sulla trentina andante con capelli di media lunghezza che gli coprono parte del viso, la sua forma fisica è buona: risulta alto e di forte costituzione. La parte superiore del corpo è robusta, infatti addome e spalle sono leggermente più sviluppate della vita che comunque è quella di una persona allenata.

In ogni caso la sua caratteristica più peculiare è il grande e squadrato paio di occhiali che adornano una faccia sorridente e bonaria.

Caratteristiche fisiche (secondo arco narrativo).

La situazione cambia radicalmente quando Aizen rivela la sua indole: i capelli sono portati tutti all’indietro e solo un consistente ciuffo sporge dalla parte frontale. Questa nuova acconciatura dona al suo viso dei lineamenti più gentili e vezzosi, il suo sorriso cambia in una smorfia più tagliente e meno espositiva della dentatura; inoltre gli occhiali spariscono per far posto ad uno sguardo profondo e sferzante. Volendo lo si potrebbe addirittura definire ringiovanito.

Aizen dopo aver rivelato la sua indole

Durante lo svolgersi di tutta quanta la storia Aizen cambia più volte forma ed aspetto ma siccome non è la sua componente fisica che ci interessa in questa sede, sorvoleremo su queste per andare magari a riprenderle più in avanti tramite degli accenni; in modo da meglio contestualizzare il suo spazio psicologico.

Carattere falso e carattere vero.

In concomitanza del cambiamento fisico Sosuke muta anche carattere e personalità, passando dal suo falso alter ego al suo vero io.

Dapprima considerato una persona rispettabile, pacifica ed amorevole; Aizen passa all’essere sadico, spietato e carismatico. Tutti fattori canalizzanti per la sua innata freddezza calcolatrice e per la sua manipolazione.

In entrambe le sue versioni conferma il suo lato composto e pacato condito da una melliflua cordialità. Il rovescio della medaglia consiste però in una facilissima tendenza all’intimidazione il cui trigger scatenante risulta essere la contraddizione nei suoi confronti.

A differenza del suo aspetto la personalità di Aizen non cambia nuovamente all’interno della serie, ciò che invece segue a ruota il primo è la sua componente introspettiva.

Psicologia del personaggio.

Partiamo da un fatto assodato nei Databooks ufficiali di Bleach: Sosuke Aizen è lo Shinigami più potente tra tutti, poichè nonostante i suoi valori parametrali siano uguali a quelli di Genryusai Shigekuni Yamamoto Aizen ha dalla sua il genio e l’Hogyoku. Detto questo…

Aizen è da sempre stato un genio superiore a chiunque altro e molto probabilmente questo ha portato a due conseguenze principali: delirio di onnipotenza e solitudine. La seconda in particolar modo dev’essere stata un sentimento pressante per Sosuke: spesso i i più talentuosi sono anche i più visionari e nel vedere una realtà che ancora non esiste potrebbero sentirsi oppressi dall’ambito sociale nel quale sono costretti , che spesso e volentieri tarpa le ali. Aizen in particolar modo odiava l’idea di dover sottostare a qualcun’altro, chiunque egli fosse; poco importa si parlasse di un superiore in comando o del Re delle Anime, lui non poteva sopportarlo, sopratutto in virtù del fatto che possedeva la consapevolezza di poter andare oltre a tutto ciò.

Un giorno Aizen nello spingersi sempre più in la con le sue ricerche colse la semina dei suoi studi riuscendo a creare l’hogyoku: un piccolo globo il cui grande potere consisteva nell’esaudire i desideri del suo padrone. All’inizio i reali poteri dell’oggetto non si conoscevano e fu solo grazie ad Urahara Kisuke che gli esperimenti di Sosuke si potettero sbloccare: Urahara era giunto alle stesse conclusioni di Aizen creando un secondo hogyoku; Aizen capì che il suo era incompleto e che per ottenere dei risultati definitivi i due oggetti del potere dovevano fondersi.

Cosa sarà successo nella psiche di Aizen in questo frangente?

Per ammissione dello stesso Sosuke la persona più eccelsa in campo accademico all’interno del Seiretei è proprio Urahara Kisuke. Sicuramente Aizen nello scoprire un suo pari a livello intellettuale ne sarà stato inizialmente felice ed euforico, ma lui conosceva la natura di Urahara e sapeva molto bene che le sue sue visioni non sarebbero state condivise; probabilmente a quel punto la momentanea estasi si sarà trasformata in stizza. Altro fatto importante da considerare in questo segmento della timeline è la fiducia che Aizen riponeva in Ichimaru Gin all’epoca bambino; la stranezza della cosa deriva dal fatto che per elaborare il suo piano Sosuke necessitava di un buon grado di segretezza di intenti oltre ad un massiccio switch del suo ego ed in questo clima oltremodo guardingo, credere in un bambino che per sua stessa natura è mutevole nei comportamenti risulta quantomeno peculiare. Molto probabilmente Aizen riusciva a cogliere in Gin quello spirito fanciullesco proiettato verso l’impossibile ed il fantastico, libero com’era dalle catene del pubblico giudizio.

Ichimaru Gin

Gl’anni passati a fingersi qualcuno che non era hanno di certo destabilizzato la psiche di Aizen che a quel punto avrà cominciato a confondere il suo desiderio di essere capito con la volontà di adeguarsi agl’altri in modo da potersi definire normale: un po’ come sosteneva anche Ichigo Kurosaki. A tal proposito infatti durante l’anime si riesce a percepire tutta la liberazione che Sosuke ha potuto provare mostrando il vero se stesso al mondo intero, sentimento rafforzato nel momento in cui decide di abbandonare i suoi costrittivi natali per assurgere ad entità rivelatrice e liberatrice. Aizen vuole creare un esercito ed essere a capo di esso per poter mettere a nudo la debolezza del Gotei 13, con gli stessi intenti vuole uccidere il Re delle Anime poichè dal suo punto di vista ciò getterà verità su come il mondo dovrebbe realmente andare. A livello simbolico lo spartiacque tra prima e dopo viene rappresentato mediante l’illusione, da Aizen stessa creata, dell’omicidio di Sosuke.

Il picco di questa ascensione spirituale culmina con la fusione di Aizen e dell’hogyoku, permettendo a Sosuke di trascendere sia gli Shinigami sia gli Hollow diventando di fatto una semi-divinità. Durante le fasi della guerra che lo porteranno più volte ad evolversi in forme sempre nuove e diverse diventa evidente quanto in realtà Sosuke non sia invincibile: egli subisce! Ma a differenza di una persona normale sfrutta la paura per forzare trasformazioni dettate dall’istinto di sopravvivenza. In ultima istanza Aizen, durante le fasi finali della saga, chiede al suo dogma lo sforzo ultimo divenendo un Dio completo. Si potrebbe quindi pensare che a questo punto Sosuke sia realizzato ma la verità dei fatti è che un Dio è ancor meno compreso di un genio: neanche Kurosaki Ichigo, colui che Aizen aveva indirizzato fin dalla nascita per essere un degno avversario come suo pari riesce a soddisfarlo; ma la battaglia è comunque feroce e le fatiche del prodigio bruno si fanno sentire, il sigillo di Urahara ha effetto ed Aizen rimane imprigionato. Urahara ragguaglia Aizen circa la sua debolezza in quel momento effettiva e tangibile, dichiarando che non ha più il supporto della sua gemma in quanto essa non lo riconosce più come padrone.

Rispetto alle due ultime righe di testo la mia personale opinione è che in realtà Aizen ce lo avesse eccome il supporto dell’hogyoku: semplicemente il globo riconoscendo la forza del suo padrone, nel resistere al Mugetsu di Ichigo, decide di concedergli la realizzazione del suo più intimo desiderio rendendolo più debole ed allineato al resto del mondo e quindi di conseguenza comprensibile.

La tecnica finale di Ichigo Kurosaki: Il Mugetsu

Nella saga della guerra dei mille anni Aizen non perviene nessun interessante risvolto mentale, sicuramente la prigionia gli ha dato modo di riflettere ma anche nel suo agire vi è qualcosa di ozioso. Sosuke si è arreso, aiuta Ichigo soltanto perchè proprio non riesce a sopportare Yhwach; probabilmente non essendo più schiavo delle sue stesse convinzioni ha trovato la serenità.

Considerazioni finali.

A mio avviso Aizen è un personaggio veramente ben scritto, il suo carisma magnetico rompe la quarta parete costringendoti a trovarlo interessante e più di una volta a tifare per lui. Non è esente da difetti: come l’ingiustificata assenza del suo Bankai o il suo inesistente studio dedicato alle capacità di Orihime. Il paragone più azzeccato che mi viene in mente per poter descrivere l’epopea dell’ ex capitano della quarta divisione è la storia di Jordan Belfort in The Wolf of Wall Street; è infatti interessante notare come entrambi i personaggi una volta in prigione trovino la libertà interiore nel non essere più succubi di loro stessi.

Vi ricordo di: seguirmi su Facebook e su Instagram oltre che qui sul Blog. Ricondividete l’Articolo e lasciate Like ovunque lo possiate lasciare; commentate, aprite un dibattito ed interagite con me che rispondo a tutti.

Pubblicato da

Balverino

Ho iniziato a guardare seriamente anime da quando avevo vent'anni collezionando la visione di 600 opere circa e sviluppando un mio personalissimo gusto. La passione è diventata velocemente un'ossessione fino a degenerare nel fanatismo. Ho bisogno di condividerlo altrimenti straripa. Il progetto è quello di divenire il principale punto di riferimento nella cultura anime italiana per poterla espandere. Autodidatta in ambito di analisi tecniche e narrative, le mie visioni non sono hobby ma veri e propri studi; ciò in vero traspare non poco dal mio stile a tratti così peculiare da dover essere definito con un nuovo termine: "Ortodosso Unico".

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...